domenica 30 dicembre 2018

Chi fu l’inventore degli occhiali?


Lazzaro era preoccupato, se non disperato.
Era assai raro che, nella Venezia del secolo XIII, si vivesse a lungo, ma il suo mestiere di vetraio esigeva gioventù e vista buona più che esperienza.
I suoi cinquant’anni suonati non gli permettevano più di vedere oggetti piccoli ad una distanza ravvicinata e men che mai poter eseguire sul vetro di una bottiglia le complesse ed elaborate decorazioni richieste dalla produzione vetraia di quel tempo.
Da “maestro fiolario” (cioè produttore di “fiole”: bottiglie), era stato retrocesso a produrre semplici bicchieri di forma semi-conica o cilindrica destinati a taverne e frugali mense.
Era consapevole che, con l’avanzare dell’età, la sua vista si sarebbe tanto indebolita da non poter eseguire neanche quest’ultima mansione e allora sarebbe stato messo alla porta senza troppi complimenti: in quei tempi non esisteva l’assistenza sociale!
Ma il caso volle che proprio quell’umile oggetto, quel bicchiere di vetro che costruiva giornalmente in gran quantità, gli venisse in soccorso grazie al suo… fondo.
Non sappiamo come avvenne, ma possiamo immaginare che Lazzaro ebbe un giorno occasione di guardare attraverso il fondo di un bicchiere rotto, che aveva la forma lenticolare di una lente biconvessa, ed accorgersi di vedere bene come un ventenne!
Da qui a tenerne due sul naso (le mani dovevano essere libere di lavorare) e l’immaginazione di Lazzaro non tardò a trovare la soluzione adatta: montare i due fondi di bicchiere su una struttura a perno in legno… erano stati inventati gli occhiali!

Le industrie degli occhiali



Già dal 1100 la Serenissima, cogliendo l'importanza di mantenere segreta l'arte della produzione del vetro, confinò le fornaci sull'isola di Murano, affermando che era troppo pericoloso ospitarle all'interno di una città costruita prevalentemente in legno. La produzione di lenti a Venezia era perciò fortemente presente.

Successivamente la prima industrializzazione dell'occhiale, in Italia, avvenne nel 1878 ad opera di
Angelo Frescura che aprì la fabbrica italiana di occhiali a Calalzo di Cadore, dando inizio a quello che è diventato il distretto industriale dell'occhiale.




fonti: 
wikipedia.


Occhiali per la beneficenza


Lions: raccoglie per beneficenza gli occhiali vecchi


Il programma Lions di Raccolta e Riciclaggio di Occhiali da Vista nasce nell'ottobre 1994.  Si tratta di un'attività di servizio che offre l'occasione di aiutare gli altri senza alcuna spesa. Il tutto è molto semplice: tutti coloro che possiedono un paio di occhiali che non utilizzano più posso essere consegnati ad uno dei 19 centri Lions adibiti al riciclaggio di occhiali da vista.
 Qui vengono puliti, riparati e classificati a seconda della gradazione. Dopodiché gli occhiali vengono distribuiti ad altre organizzazioni che si occupano della protezione della vista nei paesi in via di sviluppo. Il motto di questa iniziativa benefica è:

               "A te non servono più, ma possono aiutare qualcuno a riacquistare la vista!"


                                                        


Gli occhiali vecchi  possono così essere consegnati dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, presso lo sportello "Liguria Informa" situato presso il porticato del palazzo della Regione Liguria,


lunedì 10 dicembre 2018

Gli occhiali nella scienza

Recentemente, le scoperte scientifiche hanno portato alla realizzazione di occhiali pensati per ingrandire ed illuminare che hanno trovato la loro collocazione in ambito medico. Essi vengono utilizzati per effettuare operazioni chirurgiche particolarmente complesse in cui è richiesta la massima precisione.


GIMA 30898 Occhiali Ingrandenti Binoculari, 3.5X, 420 mm



Il progresso tecnologico ha inoltre permesso agli occhiali di svilupparsi ulteriormente, a partire dai materiali utilizzati per la realizzazione della montatura (già discussi ampliamente nel mio post precedente) sino ad arrivare alle lenti progressive che, grazie alla versatilità e alla volubilità dei punti focali, hanno reso la correzione della vista molto più efficace.





L'abecedario degli occhiali

A  Astigmatismo:



L'astigmatismo è un'ametropia, che si presenta quando il sistema oculare non è in grado di formare un'immagine puntiforme di un oggetto puntiforme. E necessita l'uso degli occhiali.

B Bifocali:  



Gli occhiali da vista bifocali hanno segnato nel campo dell'ottica una vera e propria rivoluzione e anche se oggi sono stati superati dai progressivi restano le lenti tradizionali dagli indubbi vantaggi.


C conduzione ossea:



gli occhiali che sfruttano la tecnologia della conduzione ossea sono degli occhiali smart che appunto tramite la conduzione ossea che sfrutta la conduzione del suono all'orecchio interno attraverso le ossa del cranio permettono di ascoltare la musica o messaggi vocali hand-free collegandosi via bluetooth allo smartphone




D doppio ponte: 

Gli occhiali a doppio ponte appunto come suggerisce il nome sono degli occhiali con un secondo ponte che allaccia la montatura con funzione prettamente estetica


E  EnChroma:

EnChroma è una startup californiana che produce occhiali per daltonici

F Fotocromatici



Gli occhiali fotocromatici sono occhiali che, se le loro lenti vengono esposte a radiazioni UV o luce solare in genere, avviano una reazione chimica reversibile e si scuriscono. Una volta che l'irradiazione di luce o raggi UV scompare ritornano gradualmente allo stato iniziale di trasparenza.


G "Gli occhiali":

Poesia di Pirandello link.


H HUD "Head Up Display":

HUD è un nome derivato dal head up display (usato in aviazione), è il termine usato nel mondo dei videogiochi per indicare le informazioni costantemente visibili durante in sovraimpressione. Ultimamente sono stati prodotti occhiali hud che sfruttano questa tecnologia come ad esempio i Recon jet.

I:  Infrarossi



La tecnologia a infrarossi è una tecnologia atta ad abilitare la visione notturna, tale funzionalità presente in alcune apparecchiature (come telecamere o speciali occhiali). Alcune di queste apparecchiature sono commerciabili e si possono acquistare in negozi specializzati.

L: Luce blu 

occhiali luce blu, occhiali che permettono di prevenire i danni portati dalla sindrome da visione al computer, sindrome che può attaccare soggetti che trascorrono 7/8 ore o più al giorno davanti ad uno schermo, e può causare affaticamento e stanchezza.

M miopia:

malattia visiva curabile tramite gli occhiali 

N "neri"

Occhiali neri è una breve commedia napoletana scritta da Eduardo de Filippo nel 1945, contenuta nella raccolta "Cantata dei giorni dispari".


O "occhiali":    

nella dama la mossa degli occhiali è una mossa che mette una pedina nella posizione di poter mangiare due peduine avversarie e indipendentemente dal turno dell'avversario essa giuscirà a mangiarne almeno una.







P progressivi:



Gli occhiali progressivi,sono occhiali che utilizzano lenti correttive per correggere la presbiopia e altri disturbi di adattamento


Q Quay:

La Quay è un brand di occhiali da sole e da vista nato nel 2004 che ultimamente sta riscontrando molto successo.

R Ray-Ban:



Ray-Ban è un marchio di occhiali da sole e da vista.

S stenopeici:

occhiali stenopeici sono dispositivi costituiti da una montatura dotata di un reticolato di plastica nera, su cui sono distribuiti dei fori. Queste aperture lasciano passare solo i raggi luminosi paralleli, i quali raggiungono la retina ed evitano le distorsioni legate ai vizi di rifrazione. Il risultato è una visione migliore per l'aumento della profondità di campo e la messa a fuoco centrale.

Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/Foto/Miopia/occhiali_stenopeici.html

T  Tariffa Flat Trio 

Grazie alla Tariffa Flat Trio è possibile acquistare nello stesso giorno 3 paia di occhiali monofocali a un prezzo fisso, con numerosi extra inclusi e senza costi aggiuntivi.

U Occhiali  da vista Universali 



Sviluppati da un'azienda inglese, si regolano con una rotella che permette di posizionare le lenti, realizzate in una plastica robusta, in modo tale da ottenere una vista migliore. tra i loro numerosi vantaggi, essi sono in grado di proteggere la vista dai raggi UV e si adattano a ogni necessità.


V Viscosa:

L'acetato di cellulosa è un materiale utilizzato per costruire le montature degli occhiali Questo materiale è anche chiamato viscosa

Z Zeiss:

La Carl Zeiss è un'azienda con sede a Oberkochen, in Germania, attiva a livello mondiale in ambito tecnologico per la produzione e commercializzazione di una vasta gamma di prodotti ottici come occhiali e lenti fotografiche.



I brevetti degli occhiali


Titolo: Glasses
Numero di Brevetto: US5343259A
Data: 1986-10-02
Inventore: Eiichi Nakanishi
Link




Titolo: Putting glasses
Numero di Brevetto: USD451120S1
Data: 2000-06-30
Inventore: Nicholas R Venezia

Link



Gli occhiali nei francobolli




Japan postage stamp - Eye Glasses, 2016.

Gli Occhiali del Diavolo


A quasi sessant’anni, il pittore senese Rutilio Manetti non aveva ancora raggiuto la fama che pur meritava. Tante erano state le sue opere, tutte ben pagate, ma nessuna aveva quella particolare originalità e possanza che le avrebbe rese accette non solo al gusto dei contemporanei, ma anche a quello dei posteri. Colpa dei soggetti richiesti dai committenti? Può darsi! Ma in quell’anno 1630 gli si chiedeva di eseguire un dipinto per la chiesa di Sant’Agostino a Siena che avesse per soggetto Sant’Antonio Abate, santo fondatore del primo monachesimo e famoso per le celebri tentazioni del maligno.
Niente di originale: tanti pittori avevano eseguito tele di questo genere e alcuni anche famosissimi come Bosch, Veronese, Salvatore Rosa ecc. Il diavolo tentatore era stato raffigurato attraverso i secoli in vari modi orripilanti, si era molto insistito in tentazioni sessuali che avevano dato estro (e pretesto) ai vari pittori di dipingere conturbanti creature femminee.
Manetti, conscio di non poter rivaleggiare con tanti giganti della pittura, ebbe un lampo di genio raffigurando il diavolo con un paio di occhiali sul naso: un demone occhialuto che tentava il Santo, intento nella lettura delle Sacre Scritture, con la sapienza dei contemporanei, un sapere distorto e deformato dagli occhiali.
Quale tentazione peggiore per un uomo di Dio, ieri come oggi, da parte del grande menzognere!

lunedì 3 dicembre 2018

Una piccola bibliografia sugli occhiali da vista


Di seguito ecco elencati alcuni libri che trattano di occhiali da vista.

Gli occhiali da vista

scritto da Margarita Del Mazo.

Un protagonista degli occhiali



John Winston Ono Lennon, nato John Winston Lennon (Liverpool, 9 ottobre 940 – New York, 8 dicembre 1980), è stato il cantante/compositore della famosissima rock band "The Beatles".

Due cerchi perfetti, montati su una struttura così sottile che sembra che le lenti siano appoggiate direttamente sulla pelle. John Lennon li portava leggermente più piccoli con le lenti colorate: sono gli occhiali che più hanno ispirato gli stilisti nel corso della storia.

Diventati simbolo degli anni Settanta il loro fascino retrò riappare nelle collezioni di questa stagione rivestendosi però di nuovi materiali: acetato trasparente o effetto tartaruga, acciaio inossidabile e corno naturale, lenti degradè o con tecnologie ottiche innovative. L'abbinamento perfetto? Formale, con tanto di papillon in tessuto e camicia basic, come lo stesso Lennon amava indossare: lo si può vedere tra i suoi disegni esposti a Palazzo Santa Margherita a Modena in occasione della mostra “All you need is Love. John Lennon artista, attore, performer”.




sabato 1 dicembre 2018

L’occhiale che scoprì la luna



Illustrissimo ed Eminentissimo Professore, è con sommo sconcerto che ho letto ed appreso la vostra eretica tesi eliocentrica, tesi che è offesa sia alla ragione che alla Fede. Voi affermate che, con l’ausilio di un “occhialetto” o “cannone-occhiale” (da voi inventato!) avete osservato la luna e scoperto che essa non è altro che una replica della terra, con mari e monti di cui avete calcolato anche l’altezza. Non contento di questa strabiliante scoperta, avete puntato il vostro “cannone” su Saturno e Giove scoprendo che il primo era circondato da un anello di fuoco e il secondo con ben quattro corpi ruotanti attorno ad esso, simili a pianeti, a cui avete dato il nome di “medicei”: tutte queste scoperte, secondo voi, rafforzerebbero le teorie eliocentriche di alcuni studiosi del nord Europa.Voglio umilmente avvertirvi di non fidarvi troppo del vostro cannone-occhiale che, finora, ha sparato solo panzane. Conosco bene simili strumenti, li ho già visti e sperimentati di persona in qualche bottega della mia città. Essi non sono altro che giocattoli per bambini, vengono dalle Fiandre ma ingrandiscono le figure che si osservano di solo tre volte e non di 20 come dite voi! In virtù di quale arte magica sareste riuscito a costruire un simile portentoso strumento? Ho saputo che molti astronomi e matematici, da voi interpellati, non si sono neanche degnati di guardarci dentro! Desistete da simili blasfeme dottrine Professore perchè se oggi avete fatto ridere i dotti di mezza Europa, non farete altrettanto ridere il Santo Uffizio che, ne sono certo, prenderà ben presto le dovute misure contro di voi.
Professandomi umile servo e vostro amico,
Fra Tommaso Caccini

Lettera di Cosimo Caccini a Galileo Galilei

SFERA EOCCHIALI

Rockstar è il terzo album in studio del rapper/trapper italiano Sfera Ebbasta, pubblicato il 19 gennaio 2018 dalla Universal Music Group e dalla Def Jam Recordings. Nella copertina il cantante sfoggia, come d'abitudine, uno stravagante paio di occhiali.



Rockstar – 3:15
Serpenti a sonagli – 3:14
Cupido
XNX – 2:23
Ricchi x sempre – 3:43
Uber – 3:07
Leggenda – 3:09
Bancomat – 3:08
Sciroppo – 3:25
20 collane – 2:08
Tran Tran – 3:39